State buoni , Se potete - San Filippo Neri ...

State buoni , Se potete - San Filippo Neri ...
State buoni , Se potete - San Filippo Neri ... Tutto il resto è vanità. "VANITA' DELLE VANITA '> Branduardi nel fim - interpreta Spiridione. (State buoni se potete è un film italiano del 1983, diretto da Luigi Magni, con Johnny Dorelli e Philippe Leroy).

martedì 16 gennaio 2018

il presente

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www.romena.it


Bussa alla porta

L’idea del presente

Che vuole mostrare 

Il diamante che porta con sé 

Brilla, brilla che è uno splendore

Non c’è trucco ne inganno

Il diamante è puro

Dice l’esperto 

Che in passato ha goduto

Di tale bellezza

Ne ha apprezzato ogni angolo

Ogni sfaccettatura 

Ogni spigolo 

Ed ora vuole darti qualche consiglio…

“Quando un diamante bussa alla tua porta

Accetta il dono

Purché tu sappia cosa fare…

Se ascolti il tuo cuore

Non puoi negare

La purezza di questa meraviglia

Che porta con sé un presente 

Di speranza

Da cogliere al volo”


Quindi non esitare 

Prendi il diamante 

E fanne tesoro

Metti da parte paure e timori

Goditi appieno questa occasione 

Che possa aprire altre porte 

Piene di diamanti 

Che permettano alla tua vita di brillare.

Simon Arrighi

/simonarrighi.wordpress.com

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il giornalino di Romena


il silenzio

Esiste qualcosa di più grande e più puro rispetto a ciò che la bocca pronuncia.
Il silenzio illumina l’anima, sussurra ai cuori e li unisce.
Il silenzio ci porta lontano da noi stessi, ci fa veleggiare nel firmamento dello spirito, ci avvicina al cielo.
Ci fa sentire che il corpo è nulla più che una prigione, e questo mondo è un luogo d’esilio.

Kahlil Gibran

Scelgo di...

Amo le domande perché invitano ad una scelta.

“Scelgo di vivere per scelta e non per caso.

Scelgo di fare dei cambiamenti, anziché avere delle scuse.

Scelgo di essere motivata non manipolata.

Scelgo di essere utile, non usata.

Scelgo l’autostima, non l’autocommiserazione.

Scelgo di eccellere, non di competere.

Scelgo di ascoltare la voce interiore, e non l’opinione casuale della gente.

La scelta è mia.” (E. Caddy)

Davvero, in fondo, è sempre la mia scelta quella che conta. Posso aver vissuto esperienze distruttive o incantevoli, posso aver buttato la vita o averla fatta fruttare al massimo, il passato può essere intriso di lacrime o di sorrisi…ma quello che oggi voglio essere, posso ancora sceglierlo, perché se non lo faccio io, qualcuno lo farà per me.

Io per gran parte della mia vita non ho scelto, ha lasciato alla vita di scegliere, poi è giunto un momento in cui ho sentito sempre più urgente seguire il mio cuore, ascoltare ciò che dentro spingeva. A volte è stato scegliere un sapore piuttosto che un altro, a volte uno stile di vita, a volte ciò in cui credere e quale strada percorrere per raggiungere ognuna di queste cose.

Ad ogni risveglio sarebbe utile scegliere come iniziare, perché chi ben comincia…

Fra Giorgio

http://noncerosasenzaspine.com/2018/01/16/la-scelta-e-mia/

domenica 14 gennaio 2018

Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze...

IMMAGINE walkingpassion.wordpress.com/2012/10/09/reminisce-of-the-past/

Itaca – Costantino Kavafis

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d’incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
nè nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente, e che con gioia
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta, più profumi
inebrianti che puoi,
va in molte citta egizie
impara una quantita di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca
raggiugerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada,
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

Escher Maurits Cornelis passeggiata

***
‘Ιθάκη 
Σά βγεις στόν πηγαιμό γιάα την Ιθάκη,
νάα εύχεσαι νάναι μακρύς ο δρόμος,
γεμάτος περιπέτειες, γεμάτος γνώσεις.
Τους Λαιστρυγόνας και τους Κύκλωπας,
τον θυμωμένο Ποσειδώνα μη φοβάσαι,
τέτοια στον δρόμο σου ποτέ σου δεν θα βρεις,
αν μέν’ η σκέψις σου υψηλή, αν εκλεκτή
συγκίνησις το πνεύμα και το σώμα σου αγγίζει.
Τους Λαιστρυγόνας και τους Κύκλωπας,
τον άγριο Ποσειδώνα δεν θα συναντήσεις,
αν δεν τους κουβανείς μες στην ψυχή σου,
αν η ψυχή σου δεν τους στήνει εμπρός σου.
Να εύχεσαι νάναι μακρύς ο δρόμος.
Πολλά τα καλοκαιρινά πρωιά να είναι
που με τι ευχαρίστησι, με τι χαρά
θα μπαίνεις σε λιμένας πρωτοειδωμένους·
να σταματήσεις σ’ εμπορεία Φοινικικά,
και τες καλές πραγμάτειες ν’ αποκτήσεις,
σεντέφια και κοράλλια, κεχριμπάρια κ’ έβενους,
και ηδονικά μυρωδικά κάθε λογής,
όσο μπορείς πιο άφθονα ηδονικά μυρωδικά·
σε πόλεις Aιγυπτιακές πολλές να πας,
να μάθεις και να μάθεις απ’ τους σπουδασμένους.
Πάντα στον νου σου νάχεις την Ιθάκη.
Το φθάσιμον εκεί είν’ ο προορισμός σου.
Aλλά μη βιάζεις το ταξείδι διόλου.
Καλλίτερα χρόνια πολλά να διαρκέσει·
και γέρος πια ν’ αράξεις στο νησί,
πλούσιος με όσα κέρδισες στον δρόμο,
μη προσδοκώντας πλούτη να σε δώσει η Ιθάκη.
Η Ιθάκη σ’ έδωσε τ’ ωραίο ταξείδι.
Χωρίς αυτήν δεν θάβγαινες στον δρόμο.
Άλλα δεν έχει να σε δώσει πια.
Κι αν πτωχική την βρεις, η Ιθάκη δεν σε γέλασε.
Έτσι σοφός που έγινες, με τόση πείρα,
ήδη θα το κατάλαβες η Ιθάκες τι σημαίνουν.
Κωνσταντίνος Καβάφης
da “Ποιήματα 1897-1933”, Ίκαρος, 1984

poesiainrete.wordpress.com/tag/kavafis-costantino

                                       

Luca Mauceri - Kavafis - Itaca

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Costantino Kavafis > CHE IO MI FERMI QUI

Che io mi fermi qui; per un'occhiata alla natura anch'io.
Di un cielo sgombro e di un mare al mattino
il blu brillante con la gialla riva; tutto
bello, e tutto in piena luce.
Che io mi fermi qui. E m'illuda di aver visto
(certo che ho visto, in quell'attimo di sosta);
non vittima anche qui dei miei abbagli
dei miei ricordi dei miei fantasmi di lussuria.

#########################
*
Ritorna spesso e prendimi
ritorna e prendimi o sensazione amata –
se la memoria del corpo si desta
e il vecchio spasimo passa nel sangue,
poi che le labbra e la pelle trasalgono
e ancora le mani sembra che tocchino.
Ritorna spesso e prendimi, la notte
poi che le labbra e la pelle trasalgono
.
(da Settantacinque poesie, Einaudi, 1992)
(Articolo a cura di Patrizia Sardisco)

dA:unpostodivacanzasite.wordpress.com/2016/12/09/la-terrazza-dei-maestri-costantinos-kavafis/

Costas Kavafis > E SE NON PUOI LA VITA CHE DESIDERI

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te:
 non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balía del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

lunedì 8 gennaio 2018

Amo i suoni ma sopratutto i sui silenzi , la pieve!: Amo Romena

 Romena

002 pieve esterno illuminata



agenda
La mia ricerca di Dio attraverso la preghiera: la storia di Davide Volpe, Fraternità di Romena


                                                                   www.romena.it /pdf



>>> noncerosasenzaspine.com







"Semplicemente Vivere": don Luigi Verdi a Viadana (Mn) e Piacenza il 10 e 11 gennaio


Gigi incontri primopianoSemplicemente Vivere incontri2017 2018 immagine







Trascorso l'anno speciale dei 25 anni di Romena scandito dalle 8 tappe della Via della Resurrezione ritornano gli incontri di don Luigi in tantissime città italiane. Il tema degli incontri sarà "Semplicemente Vivere".
VIADANA (MN) - mercoledì 10 gennaio 2018
Chiesa di Castello - piazza Parazzi - ore 21.00
PIACENZA - giovedì 11 gennaio 2018Parr. Santa Franca - P.zza Paolo VI, 1 - ore 21.00

sabato 6 gennaio 2018

L’Epifania ci insegna che ognuno ha la sua stella speciale nel cielo. Quella che illumina il nostro cammino, conosce già il nostro destino.

✨✨



img_stella cometa
A. Curnetta
ReMagi
Dal vangelo secondo Matteo
Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da Oriente a Gerusalemme e domandavano: «Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo». All’udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele”». Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo». Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra».

approfondimento

Non erano tre, non erano re, non si chiamavano Gaspare, Melchiorre e Baldassarre e non seguivano una “stella cometa”

La fede, l’amore e la speranza camminano nella notte: credono l’incredibile, amano ciò che si sottrae e li abbandona, sperano contro ogni speranza.

 "Semplicemente Vivere"
 Una compagna di viaggio.
 Che ci lascia liberi di andare, ma che, se vogliamo, non ci fa sentire soli. 
La semplicità è uno stato d'animo: si nutre
di leggerezza. di attenzione, di uno sguardo
profondo e delicato sulle cose.
Si nutre dell'essenza della vita e la riflette
come il mare che riflette la luna di notte.
Il nero dell'acqua non ci spaventa: c'è una
scia di luce da seguire.

www.romena.it/ l'agenda 2018

Agenda

La fede, l’amore e la speranza camminano nella notte: credono l’incredibile, amano ciò che si sottrae e li abbandona, sperano contro ogni speranza.

Hans Urs von Balthasar


l’ Amore

Qualcosa di così fragile e potente come l’amore ha bisogno di cura e attenzione: dedichiamo tre corsi alla preparazione del matrimonio ed altri due corsi aperti a tutti coloro che sentono il bisogno di riscoprirlo, rispolverarlo e comprenderlo ancora nella loro vita.




Custodire l'Amore



Sulla via di Damasco, Intervista a don Luigi Verdi e Maria Teresa